Non sempre siamo capaci di vivere la nostra vita con entusiasmo, così come non sempre siamo disposti a rischiare, a metterci in gioco e a provare strade nuove. Molto spesso infatti rimaniamo in disparte, ci defiliamo e anche quando ci si prospetta la possibilità di essere felici, ci tiriamo indietro intimoriti dai rischi. La paura di vivere è il filo conduttore della vita di molte persone. Questa poesia, per me splendida, è un monito a non concludere la propria esistenza col rimpianto di non aver vissuto.
Molte volte ho studiato
la lapide che mi hanno scolpito:
una barca con vele ammainate, in un porto.
In realtà non è questa la mia destinazione,
ma la mia vita.
Perché l’amore mi si offrì e io mi ritrassi dal suo inganno;
il dolore bussò alla mia porte, e io ebbi paura;
l’ambizione mi chiamò, ma io temetti gli imprevisti.
Malgrado tutto avevo fame di un significato nella vita.
E adesso so che bisogna alzare le vele
e prendere i venti del destino,
dovunque spingano la barca.
Dare un senso alla vita può condurre a follia
ma una vita senza senso è la tortura
dell’inquietudine e del vano desiderio –
è una barca che anela al mare eppure lo teme.

tratta dall’Antologia di Spoon River, Edgar Lee Masters
Una poesia magnifica! Bisogna sempre schierarsi e mettersi in gioco nella vita, o quantomeno scegliere la giusta via per se stessi, in modo da non vivere il rimpianto di non aver gioito della propria esistenza.
anche ame piace molto
la trovo una poesia molto significativa e spero di seguire i miei sogni e di affrontare la vita senza paura per non avere rimpianti!!!!!!!!!!!!! 😛
Sono capitata in questo blog per caso mentre cercavo una versione in italiano di questa poesia che è veramente meravigliosa..sarà il periodo che sto vivendo, saranno le mille domande che mi pongo ogni giorno, fatto sta che l’ho già riletta mille volte tanto da poterla recitare a memoria 🙂 Complimenti per il blog comunque,davvero molto interessante..invece di continuare a scrivere la mia tesi l’ho letto quasi tutto ^ ^
La poesia mi piace particolarmente.Non conoscevo questo scrittore ma credo che dovrebbe essere più conosciuto.bacioni a tutti quelli del blog!!!!!