Sul suicidio

Uno Stato che vieta il suicidio dovrebbe punire chi tenta di uccidersi senza riuscirci.

Uno Stato che invece dà il diritto al suicidio dovrebbe punire colui che salva dalla morte l’aspirante suicida.

In ogni caso l’assurdo è inevitabile, perché  secondo il senso comune non è un criminale nè chi tenta di togliersi la vita nè tanto meno chi riesce a salvarlo.

Kamikaze

I terroristi islamici si fanno chiamare shahid, un termine arabo traducibile come “testimone” (esattamente come il greco martyr, da cui l’italiano ‘martire’). Tuttavia, è ormai invalso l’uso di chiamarli col termine giapponese kamikaze. Come ha giustamente sottolineato il professor Guolo, chiamare gli shahid kamikaze è solo un modo per esorcizzarli, in quanto la parola giapponese “esprime oggettivamente il ricordo di un sacrificio inutile”. I giapponesi infatti persero la guerra.