“Lei ha detto che il cattivo umore è un vizio. Mi pare esagerato.”
“Niente affato” risposi “se quello che nuoce a noi stessi e agli altri merita il nome di vizio. Non è già abbastanza che ci manchi il potere di renderci a vicenda felici? e dobbiamo per giunta rubarci l’uno all’altro quel tanto di piacere che ogni cuore qualche volta può procurare a se stesso?

Lei mi nomini uno che sia di cattivo umore e che in pari tempo sia tanto bravo da dissimularlo, da tenersi per sé la tetraggine senza sciupare tutt’intorno la gioia degli altri. O forse in fin dei conti il malumore non è altro che un’intima insoddisfazione della nostra inferiorità, un malcontento di noi stessi, il quale è poi sempre collegato a un sentimento d’invidia, e questo a sua volta è aizzato da una sciocca vanità? Vediamo persone felici che non debbono a noi la loro felicità; e questo è intollerabile.”
tratto da I dolori del giovane Werther, Johann Wolfang Goethe
Sono le stesse cose che ho pensato pochi giorni fa…è impressionante.
io sono di malumore quasi sempre che vuol dire XD??
io sono anche molto viziata XD però tutto sommato che sia un vizio o no è l’effetto su di noi e sugli altri quello che conta..